Report Nazionale Coluccia 2017

Articolo di Guido Amato – courtesy of http://www.albaria.org

grimaldi

Condizioni super a Coluccia per la seconda Nazionale Classe Windsurfer, valevole come prima tappa della “Grimaldi Cup” che si concluderà dal 2 al 4 giugno con la Eurocup di Barcellona.

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A fare gli onori di casa il carismatico “Steddu”, ex prodiere di Roberto Ferrarese in classe “Star”, col suo caratteristico spot sulle acque cristalline che sono le stesse della vicina Porto Pollo, località nota a tutti i surfisti e kiters del mondo per i magnifici paesaggi e per le invidiabili condizioni di vento.
E’ proprio un forte vento di ponente/maestrale ha accolto i numerosi partecipanti, giunti da ogni parte di Italia anche grazie alle importanti agevolazioni dello sponsor Grimaldi Lines. Si è passati dai 25/30 nodi del Sabato ai più abbordabili 15 nodi della domenica. 
A causa delle condizioni, solo 8 concorrenti hanno concluso la prima prova e solamente 6 la seconda ed ultima di giornata. Il vento, a tratti sferzante, è stato “domato” solo ed esclusivamente dagli atleti più esperti ed allenati.
 
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Sono le “cariche istituzionali” a dettare legge al termine del Sabato.
Tra i leggeri chiude davanti a tutti il Presidente della classe Luca Frascari (con un secondo ed un primo posto), davanti ad Andrea Marchesi (terzo e secondo) e Francesco Pavolini (due sesti posti assoluti).
Tra i pesanti, invece, il segretario Edoardo Thermes (si dice sia specializzato in “tecniche di sopravvivenza in mare”) regola tutti con un primo ed un quarto posto assoluti, che gli consentono di precedere Gianpaolo Fantozzi (quinto e terzo) e Paco Cottone (quarto e successivamente ritirato nella seconda prova). Tra i ritiri illustri, in particolare, fa notizia quello di Alessandro Torzoni da Piombino in entrambe le prove.
Tra le donne porta brillantemente a compimento entrambe le prove Marta Cammarano, mentre la sua diretta rivale Manuela Arcidiacono ne conclude con merito una.
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Per la restante parte della flotta, rientrata quasi immediatamente a riva a causa delle condizioni proibitive, non è rimasto altro se non consolarsi con il paesaggio incantevole offerto dai colori del mare e della spiaggia circostante.
Come da piacevole tradizione appuntamento ad ora di cena presso il ristorante pizzeria “Il Maestrale” della vicina Palau, dove la classe, tra nuove conoscenze e l’allegria di ritrovarsi sempre insieme, si è scambiata preziose info in vista dei prossimi appuntamenti sul Garda ed a Barcellona per l’Eurocup dei primi di giugno in vista del 46mo Campionato Italiano, aperto anche a stranieri (Italian Open), che si terrà a Palermo Mondello dall’8 al 10 di settembre.
Tutti a nanna, quindi, ed appuntamento per la mattina della domenica con skipper meeting previsto già alle 09.30, in maniera tale da anticipare le partenze delle prove per evitare ulteriori picchi di vento “difficilmente gestibili” nelle ore centrali della giornata.
 
In verità il biglietto da visita con il quale Porto Liscia si presenta agli ancora sonnecchianti atleti non è stato per nulla rassicurante con Eolo che augurava il buongiorno con voce abbastanza squillante, facendo presagire un’ulteriore giornata di sofferenza in mare.
Per fortuna il vento si è stabilizzato intorno ai 15 nodi (con qualche raffica di intensità superiore) e tutti in acqua vogliosi di divertirsi e gareggiare dopo una prima parte di weekend di sostanziale inattività (parentesi ludiche e culinarie a parte…).
 
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Tradizionale campo di regata a bastone, ottimamente piazzato e gestito dal comitato di regata, partenze tutte regolari e tre prove bacj to back, con la flotta che si è presentata all’arrivo tendenzialmente compatta.
La particolare conformazione della baia ha consentito a tutti i presenti di godere dello spettacolo della regata, con gli atleti che più volte hanno “tirato” i bordi mure a dritta sino a pochi metri dalla riva per poi virare successivamente.
Particolarmente incuriositi gli sguardi dei numerosi surfisti accorsi a Coluccia per il ponte del 25 aprile: con le loro performanti e steccate vele di monofilm ed abituati a velocissime planate su tavolette dal peso di qualche chilo, probabilmente si saranno chiesti quale macchina del tempo avesse proiettato sulla spiaggia quelle vele colorate su tavole mai (o difficilmente) viste prima d’ora.
 
Al termine della domenica sul gradino più alto del podio si conferma tra i leggeri Luca Frascari (con un ulteriore primo, un terzo ed un secondo posto)  davanti ad Andrea Marchesi (terzo, secondo e quinto) e Francesco Pavolini (quinto, nono e settimo).
Tra i pesanti affermazione finale di Gianpaolo Fantozzi (due quarti ed un quinto posto, scartato) davanti ad Edoardo Thermes (due noni ed un quarto posto) e Paco Cottone.
Podio al femminile composto dalla, quasi padrona di casa ormai, Marta Cammarano davanti a Manuela Arcidiacono e Margherita Thermes.
Vince tra gli juniores il “figlio d’arte” Gianlorenzo Fantozzi. Miglior esordiente Andrea Mondini da Bracciano, che difficilmente poteva immaginare un debutto sul Windsurfer così sfidante ed impegnativo.
 
Premiazione indimenticabile, con lo sfondo costituito dalle colorate bandiere della classe a far da cornice al mare dove per quell’ora sfrecciavano numerosissimi windsurf.
E’ proprio in questi momenti, nella spensieratezza, nell’atmosfera, nelle risate e nell’allegria dei giorni trascorsi insieme, nella condivisione di una passione sana e di uno sport meraviglioso, che è possibile trovare la forza della classe “Windsurfer” e la molla che spinge gli amici da tutta l’Italia a non mancare a nessun appuntamento.
 
Prossima tappa a Torbole sul Garda, il 21 e 22 maggio, dove la classe ritorna dopo i memorabili campionati italiani del 2015.
 
88 97Leggeri: 1. Frascari Luca, 2. Andrea Marchesi, 3. Francesco Pavolini
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Pesanti 1. Fantozzi Giampaolo, 2. Edoardo Thermes, 3. Paco Cottone
96
Donne: 1. Marta Cammarano. 2. Manuela Arcidiacono, 3. Margherita Thermes
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 Classifica

 
 
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